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	<title>Diritto Societario Archivi - Avvocato Antonio Manzi Studio Legale</title>
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	<title>Diritto Societario Archivi - Avvocato Antonio Manzi Studio Legale</title>
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		<title>Biotestamento o Testamento Biologico: In Cosa Consiste?</title>
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					<comments>https://www.avvocatoantoniomanzi.it/2024/02/23/biotestamento-o-testamento-biologico-in-cosa-consiste/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rita Mauriello]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2024 14:31:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto Societario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La legge italiana ha introdotto, a partire dal 31 gennaio 2018, la possibilità di ricorrere al cosiddetto testamento biologico più comunemente chiamato Biotestamento. Tuttavia, la legge preferisce utilizzare l’espressione “disposizioni anticipate di trattamento” (DAT). Questo fenomeno riguarda la possibilità che una persona, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, scelga il trattamento sanitario cui vorrà essere sottoposta nel caso in cui, in futuro, non possa più esprimere autonomamente la propria volontà. Disposizioni Anticipate di Trattamento: Cosa Sono? Le disposizioni anticipate di trattamento in abbreviato DAT consentono a chiunque, purché maggiorenne e capace di intendere e volere, di esprimere la propria volontà in materia di trattamenti sanitari. Questo include il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e trattamenti medici specifici. Si tratta di un modo per occuparsi in anticipo di eventuali problemi di salute che possono verificarsi in una ipotetica condizione di incapacità di autodeterminazione. Chi È il Fiduciario? Nel contesto delle disposizioni anticipate di trattamento, il fiduciario è una figura importante. Si tratta di una persona di fiducia designata dal soggetto interessato per rappresentarlo e attuare le sue volontà nel momento in cui non può più farlo personalmente. In sintesi, il fiduciario è colui che rappresenta il disponente nel rispetto delle sue volontà riguardanti trattamenti medici nel caso di incapacità futura. Chi può essere il fiduciario di un Biotestamento Questa persona di fiducia (ad esempio, il coniuge o il figlio) rappresenta il disponente nella relazione con il medico o la struttura sanitaria.&#160;È importante scegliere una persona di fiducia che conosca bene le proprie volontà e sia in grado di agire nel migliore interesse del testatore.&#160;La legge permette la nomina di un solo fiduciario, ovviamente nel pieno delle sue capacità mentali. In caso contrario o di sopraggiunta impossibilità la responsabilità ricade su un sostituto indicato nel momento della stesura del Biotestamento. Il Biotestamento è vincolante? Le disposizioni anticipate di trattamento non sono obbligatorie, ma rappresentano un modo per garantire che le decisioni sulla salute siano prese in base alle volontà del paziente. Come redigere un Biotestamento Per redigere le disposizioni anticipate di trattamento, è possibile rivolgersi a un avvocato o utilizzare modelli disponibili online. È fondamentale esprimere le proprie preferenze in modo completo e specifico, considerando diverse situazioni mediche e trattamenti possibili. La redazione delle DAT può avvenire in diverse forme tra cui: Considerazioni importanti Le&#160;Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT)&#160;sono esenti dall’obbligo di registrazione, dall’imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa. Se il paziente non è in grado di muoversi o esprimersi fisicamente, le&#160;Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT)&#160;possono essere comunicate tramite videoregistrazione o dispositivi che facilitino la comunicazione per le persone con disabilità. Nelle stesse forme le DAT sono rinnovabili, modificabili e revocabili in ogni momento. In particolari situazioni straordinarie è possibile procedere alla revocare delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), con dichiarazioni o registrazioni dinanzi a un medico e due testimoni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/2024/02/23/biotestamento-o-testamento-biologico-in-cosa-consiste/">Biotestamento o Testamento Biologico: In Cosa Consiste?</a> proviene da <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it">Avvocato Antonio Manzi Studio Legale</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>La <strong>legge italiana</strong> ha introdotto, a partire dal <strong>31 gennaio 2018</strong>, la possibilità di ricorrere al cosiddetto <strong>testamento biologico</strong> più comunemente chiamato Biotestamento. Tuttavia, la legge preferisce utilizzare l’espressione <strong>“<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/1/16/18G00006/sg">disposizioni anticipate di trattamento</a>” (DAT)</strong>. Questo fenomeno riguarda la possibilità che una persona, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, scelga il trattamento sanitario cui vorrà essere sottoposta nel caso in cui, in futuro, non possa più esprimere autonomamente la propria volontà.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="512" src="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2024/02/Biotestamento-Avv.-Antonio-Manzi-1024x512.jpg" alt="" class="wp-image-311" srcset="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2024/02/Biotestamento-Avv.-Antonio-Manzi-1024x512.jpg 1024w, https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2024/02/Biotestamento-Avv.-Antonio-Manzi-300x150.jpg 300w, https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2024/02/Biotestamento-Avv.-Antonio-Manzi-768x384.jpg 768w, https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2024/02/Biotestamento-Avv.-Antonio-Manzi-1080x540.jpg 1080w, https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2024/02/Biotestamento-Avv.-Antonio-Manzi-1140x570.jpg 1140w, https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2024/02/Biotestamento-Avv.-Antonio-Manzi.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Disposizioni Anticipate di Trattamento: Cosa Sono?</strong></h2>



<p>Le <strong>disposizioni anticipate di trattamento</strong> in abbreviato DAT consentono a chiunque, purché maggiorenne e capace di intendere e volere, di esprimere la propria volontà in materia di trattamenti sanitari. Questo include il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e trattamenti medici specifici. Si tratta  di un modo per occuparsi in anticipo di eventuali problemi di salute che possono verificarsi in una  ipotetica condizione di incapacità di autodeterminazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Chi È il Fiduciario?</strong></h2>



<p>Nel contesto delle disposizioni anticipate di trattamento, il <strong>fiduciario</strong> è una figura importante. Si tratta di una persona di fiducia designata dal soggetto interessato per rappresentarlo e attuare le sue volontà nel momento in cui non può più farlo personalmente. In sintesi, il fiduciario è colui che rappresenta il disponente nel rispetto delle sue volontà riguardanti trattamenti medici nel caso di incapacità futura.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi può essere il fiduciario di un Biotestamento</h2>



<p>Questa persona di fiducia (ad esempio, il coniuge o il figlio) rappresenta il disponente nella relazione con il medico o la struttura sanitaria.&nbsp;È importante scegliere una persona di fiducia che conosca bene le proprie volontà e sia in grado di agire nel migliore interesse del testatore.&nbsp;La legge permette la nomina di un solo fiduciario, ovviamente nel pieno delle sue capacità mentali. In caso contrario o di sopraggiunta impossibilità la responsabilità ricade su un sostituto indicato nel momento della stesura del Biotestamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Biotestamento è vincolante?</h2>



<p>Le disposizioni anticipate di trattamento non sono obbligatorie, ma rappresentano un modo per garantire che le decisioni sulla salute siano prese in base alle volontà del paziente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come redigere un Biotestamento</h2>



<p>Per redigere le disposizioni anticipate di trattamento, è possibile rivolgersi a un avvocato o utilizzare modelli disponibili online. È fondamentale esprimere le proprie preferenze in modo completo e specifico, considerando diverse situazioni mediche e trattamenti possibili. La redazione delle DAT può avvenire in diverse forme tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>dal notaio, tramite atto pubblico o scrittura privata autenticata</li>



<li>dall&#8217;avvocato con la stesura di una scrittura privata;</li>



<li>presso le strutture sanitarie competenti nelle regioni che abbiano regolamentato la raccolta delle DAT;</li>



<li>uffici consolari</li>



<li>ufficio di <a href="https://dait.interno.gov.it/servizi-demografici/circolari/circolare-n1-dell8-febbraio-2018">stato civile del Comune </a>di residenza.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Considerazioni importanti</h2>



<p>Le&nbsp;<strong>Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT)</strong>&nbsp;sono esenti dall’obbligo di registrazione, dall’imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa.</p>



<p>Se il paziente non è in grado di muoversi o esprimersi fisicamente, le&nbsp;<strong>Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT)</strong>&nbsp;possono essere comunicate tramite videoregistrazione o dispositivi che facilitino la comunicazione per le persone con disabilità.</p>



<p>Nelle stesse forme le DAT sono rinnovabili, modificabili e revocabili in ogni momento. In particolari situazioni straordinarie è possibile procedere alla  revocare delle <strong>Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT)</strong>, con dichiarazioni o <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/2023/02/05/registrare-una-conversazione-e-o-non-e-reato/">registrazioni</a> dinanzi a un medico e due testimoni.</p>



<p></p>
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		<title>Incidente stradale</title>
		<link>https://www.avvocatoantoniomanzi.it/2022/06/24/incidente-stradale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita Mauriello]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2022 16:58:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto Societario]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione]]></category>
		<category><![CDATA[danno biologico]]></category>
		<category><![CDATA[danno fisico]]></category>
		<category><![CDATA[danno patrimoniale]]></category>
		<category><![CDATA[Incidente stradale]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento danni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come l’assicurazione può risarcire il tuo danno, derivante da un sinistro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/2022/06/24/incidente-stradale/">Incidente stradale</a> proviene da <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it">Avvocato Antonio Manzi Studio Legale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come l’assicurazione può risarcire il tuo danno.</p>



<p>In questo articolo oggi vedremo come la nostra assicurazione può risarcire un danno derivante da un sinistro stradale.</p>



<p>Prima di tutto bisogna distinguere le tipologie di danno che possono verificarsi a seguito di un sinistro: il Danno Patrimoniale e il Danno Fisico.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-rounded"><img decoding="async" width="640" height="426" src="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2022/05/Incidente-stradale-Avv.-Antonio-Manzi.jpg" alt="" class="wp-image-73" srcset="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2022/05/Incidente-stradale-Avv.-Antonio-Manzi.jpg 640w, https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2022/05/Incidente-stradale-Avv.-Antonio-Manzi-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption>Incidente stradale</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Danno patrimoniale.</h3>



<p>Il danno Patrimoniale può essere identificato in quella casistica di eventi (subiti o procurati) che riguardano il veicolo assicurato, rappresentando il costo monetario che la compagnia assicurativa dovrà risarcire.</p>



<p>Tale voce di danno è nella maggior parte delle volte di facile identificazione, infatti, a seguito di una semplice e generalmente rapida procedura di accertamento e valutazione dai danni subiti, la compagnia assicurativa procede al pagamento della somma quantificata.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Danno fisico.</h3>



<p>Col termine danno fisico si fa principalmente riferimento al c.d. danno biologico, termine utilizzato per identificare quelle lesioni che hanno interessato la sfera dell’integrità fisica e psichica della persona.</p>



<p>Per comprendere al meglio il concetto di danno biologico bisogna partire dal presupposto che l’integrità fisica di una persona rappresenta un bene primario e come tale va tutelato. Tale principio viene sancito nella Costituzione Italiana, nello specifico all’<a href="https://www.governo.it/it/costituzione-italiana/parte-prima-diritti-e-doveri-dei-cittadini/titolo-ii-rapporti-etico-sociali#:~:text=a%20tale%20scopo.-,Art.,non%20per%20disposizione%20di%20legge." target="_blank" rel="noreferrer noopener">art. 32</a></p>



<p>Per il riconoscimento del danno psicologico, ad esempio, sarà di certo necessaria una perizia medico-legale specifica in materia che possa accertare che quanto denunciato e richiesto per la summenzionata causale sia effettivamente derivato dal sinistro stradale e non dipenda, invece, da altri eventi scatenanti precedenti allo stesso.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il risarcimento.</h3>



<p>Per determinare il giusto risarcimento, la <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/2022/05/03/i-gradi-di-giudizio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legge</a> fornisce dei criteri di liquidazione basati su una tabella di valutazione che divide le lesioni subite in micropermanenti e macropermanenti, le quali a loro volta tengono conto di due principali criteri distintivi: l’età ed il sesso del danneggiato.</p>



<p>I danni che non vanno oltre i 9 punti di invalidità permanente rientrano nella prima categoria, mentre quelli che superano i 9 punti rientrano nella seconda.</p>



<p>A tale principale voce di danno, andranno poi aggiunti, oltre le speculari e documentate spese mediche per le cure necessarie, anche la c.d. invalidità temporanea, rappresentante l’effetto invalidante temporaneo, calcolato nelle percentuali del 25% &#8211; 50% &#8211; 75% e 100% o c.d. totale, distribuita poi per i giorni corrispondenti alla corrispondente percentuale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/2022/06/24/incidente-stradale/">Incidente stradale</a> proviene da <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it">Avvocato Antonio Manzi Studio Legale</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Il matrimonio</title>
		<link>https://www.avvocatoantoniomanzi.it/2022/05/06/il-matrimonio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita Mauriello]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 May 2022 16:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto Societario]]></category>
		<category><![CDATA[Il matrimonio acattolico]]></category>
		<category><![CDATA[Il matrimonio civile]]></category>
		<category><![CDATA[Il matrimonio solo religioso]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[Matrimonio concordatario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il matrimonio non è solo quello celebrato in Chiesa o al Comune ma esistono altre opzioni. Si arriva ad un punto della propria vita in cui ci si sente pronti al cambiamento. Si cresce e le nostre necessità e scelte di vita cambiano. Abbiamo sempre più bisogno di autonomia e sentiamo la necessità di lasciare il nido famigliare per crearne uno tutto nostro con la persona amata. Il matrimonio infatti rappresenta una nuova fase della vita, una sorta di rito di passaggio dove alla fine quasi tutti vogliamo passare. Tornando a noi una volta che si prende questa importante decisione passiamo dall’essere fidanzati all’essere nubendi (così la legge definisce chi è in procinto di sposarsi). A questo punto ci troviamo difronte alla prima di tante decisioni. Quale tipo di matrimonio è più indicato? Generalmente la gente pensa che ci siano solo due tipi di matrimonio, l’unione civile e l’unione religiosa. Ovviamente non è così! e visto che stai leggendo questo articolo, prendi carta e penna e annota ciò che sto per condividere con te. Il matrimonio non è solo quello celebrato in chiesa o al comune ma esistono altri tipi di matrimonio. Opzioni diverse generalmente non molto praticate che ora andremo ad analizzare. il matrimonio concordatario Il primo per il numero di celebrazioni e più diffuso è sicuramente il matrimonio concordatario. Il matrimonio concordato prende il proprio nome dal Concordato lateranense sottoscritto tra lo stato italiano e lo stato Vaticano, pertanto, viene celebrato in chiesa e una volta trascritto nell’apposito registro ha effetti giuridici oltre che religiosi, atteso che il prete viene riconosciuto come un ufficiale di stato civile. Se decidiamo di avere un matrimonio concordatario abbiamo bisogno di esibire una serie di documenti: certificati di nascita; certificati di residenza; certificati di cittadinanza; certificati di battesimo; certificati di cresima; certificato di «Stato libero ecclesiastico» che asserisce che non abbiamo contratto matrimonio religioso, in precedenza. Ovviamente sono esonerati da tale certificato i vedovi e le vedove. Tale certificato generalmente viene sostituito con una dichiarazione dinanzi al prete in cui si afferma lo stato di libero ecclesiastico; attestato di partecipazione al corso prematrimoniale obbligatorio; nulla osta ecclesiastico: necessario e rilasciato dalla Curia nel caso in cui il matrimonio sia celebrato in una chiesa differente dalla propria o collocata in un paese differente da quello della propria residenza.   &#160;&#160; Matrimonio concordatario e le pubblicazioni Le pubblicazioni sono una sorta di comunicazione del comune in cui si informa la cittadinanza del futuro matrimonio in modo che se ci fossero impedimenti alla celebrazione si manifestino prima della data indicata sulle partecipazioni e no in chiesa quando il prete pronuncia la fatidica frase: «Se c’è qualcuno a conoscenza di qualche impedimento per la celebrazione di questo matrimonio, parli ora o taccia per sempre». Decisamente una frase ad effetto! Le pubblicazioni . Le pubblicazioni sono di due tipi, le pubblicazioni civili e le pubblicazioni ecclesiastiche. Vediamo nello specifico in cosa si differenziano: pubblicazioni civili&#160;previste dal codice civile, presso la Casa Comunale; pubblicazioni ecclesiastiche&#160;da affisse presso le parrocchie degli sposi. L’ufficiale civile successivamente rilascia un nulla osta a meno che non ci siano impedimenti, in tal caso può rifiutare le pubblicazioni. Una volta svolta tutta questa trafila gli sposi possono portare il certificato di avvenuta pubblicazione al parroco che a sua volta rilascia il “consenso religioso “. A questo punto dobbiamo porci una domanda legittima: Il matrimonio concordatario ha sempre effetti civili? Quando un matrimonio religioso non ha valenza giuridica. Ci sono casi in cui un matrimonio religioso non produce effetti civili in quanto non può essere trascritto. Ciò si verifica quando: gli sposi non hanno la maggiore età richiesta dalla legge (16 se autorizzati dal tribunale per i minorenni); uno degli sposi è incapace per motivi di infermità mentale; tra gli sposi sussiste un altro matrimonio valido agli effetti civili; sussistono impedimenti derivanti da legami di parentela diretta. Tra le forme di matrimonio riconosciute dall’ordinamento italiano non dobbiamo di certo dimenticarci del matrimonio religioso o per meglio dire il matrimonio solo religioso. Il matrimonio solo religioso. Il matrimonio solo religioso è abbastanza raro ma rientra comunque nei matrimoni riconosciuti in Italia. Scelto da chi non vuole rientrare nello stato civile da coniugato. Tale matrimonio ha esclusivamente effetti per la chiesa cattolica. Il matrimonio solo religioso si svolge come quello concordatario ad esclusione della lettura degli articoli del Codice civile e con solo il rito nuziale. Il matrimonio civile. Il matrimonio civile produce effetti unicamente nell’ordinamento giuridico italiano. Esso è un atto pubblico officiato dal sindaco o da un delegato e si celebra presso il comune o altro luogo designato. Dopo che l’ufficiale dello stato civile, una volta svolte le relative indagini accerta la mancanza di impedimenti, procede con le pubblicazioni tramite il sito internet del comune. Il matrimonio civile si svolge alla presenza di due testimoni. L’ufficiale di stato civile dà lettura di alcuni articoli del Codice civile: &#8211;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; 143, sui diritti e i doveri reciproci dei coniugi; &#8211;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; 144, sulle questioni inerenti l’indirizzo della vita familiare e la residenza di famiglia; &#8211;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; 147, sul dovere di entrambi verso i figli. Successivamente i nubendi vengono dichiarati marito e moglie e se lo desiderano possono aggiungere la scelta del regime patrimoniale e anche il riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio. Il matrimonio acattolico. Il matrimonio acattolico viene celebrato da un ministro di fede non cattolica ma riconosciuta dallo stato italiano. Tale matrimonio produce effetti civili tra cui la trascrizione nei registri dello stato civile. Il rito è successivo alle pubblicazioni e l’atto del matrimonio deve essere inviato per la trascrizione nei registri all’ufficiale civile non oltre i 5 giorni. Il matrimonio di coscienza. Il matrimonio di coscienza è un matrimonio segreto che deve essere preventivamente autorizzata dal vescovo ed è il prelato ad autorizzare la sua trascrizione nel registro di stato civile. Anche se il matrimonio di coscienza è un matrimonio che si celebra in segreto deve comunque sottostare al Diritto Canonico. Nello specifico chi vuole contrarre il matrimonio di coscienza deve avere: una seria causa di urgenza; bisogna comunque svolgere le indagini sui due richiedenti; che il segreto di tale rito sia custodito dal vescovo, celebrante, sposi e relativi testimoni il segreto può essere sciolto solo dal vescovo in casi particolari; il matrimonio è annotato solo nell’archivio segreto della Curia; solo il Vescovo come precedentemente scritto può legittimare la trascrizione nel registro dello stato civile. Ora che abbiamo chiarito quali sono le varie forme di matrimonio, forse possono interessarti anche le seguenti informazioni:</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Il matrimonio non è solo quello celebrato in Chiesa o al Comune ma esistono altre opzioni.</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="640" height="373" src="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2022/05/Matrimonio-Avvocato-Antonio-Manzi.jpg" alt="" class="wp-image-88" srcset="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2022/05/Matrimonio-Avvocato-Antonio-Manzi.jpg 640w, https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2022/05/Matrimonio-Avvocato-Antonio-Manzi-300x175.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure>



<p>Si arriva ad un punto della propria vita in cui ci si sente pronti al cambiamento. Si cresce e le nostre necessità e scelte di vita cambiano. Abbiamo sempre più bisogno di autonomia e sentiamo la necessità di lasciare il nido famigliare per crearne uno tutto nostro con la persona amata. Il matrimonio infatti rappresenta una nuova fase della vita, una sorta di rito di passaggio dove alla fine quasi tutti vogliamo passare. Tornando a noi una volta che si prende questa importante decisione passiamo dall’essere fidanzati all’essere <a>nubendi</a> (così la legge definisce chi è in procinto di sposarsi). A questo punto ci troviamo difronte alla prima di tante decisioni. Quale tipo di matrimonio è più indicato? Generalmente la gente pensa che ci siano solo due tipi di matrimonio, l’unione civile e l’unione religiosa. Ovviamente non è così! e visto che stai leggendo questo articolo, prendi carta e penna e annota ciò che sto per condividere con te. Il matrimonio non è solo quello celebrato in chiesa o al comune ma esistono altri tipi di matrimonio. Opzioni diverse generalmente non molto praticate che ora andremo ad analizzare.</p>



<h3 class="wp-block-heading">il matrimonio concordatario</h3>



<p>Il primo per il numero di celebrazioni e più diffuso è sicuramente <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Matrimonio_concordatario" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il matrimonio concordatario.</a> Il matrimonio concordato <a> </a>prende il proprio nome dal Concordato lateranense sottoscritto tra lo stato italiano e lo stato Vaticano, pertanto, viene celebrato in chiesa e una volta trascritto nell’apposito registro ha effetti giuridici oltre che religiosi, atteso che il prete viene riconosciuto come un ufficiale di stato civile.</p>



<p>Se decidiamo di avere un matrimonio concordatario abbiamo bisogno di esibire una serie di documenti:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>certificati di nascita;</li><li>certificati di residenza;</li><li>certificati di cittadinanza;</li><li>certificati di battesimo;</li><li>certificati di cresima;</li><li>certificato di «Stato libero ecclesiastico» che asserisce che non abbiamo contratto matrimonio religioso, in precedenza. Ovviamente sono esonerati da tale certificato i vedovi e le vedove. Tale certificato generalmente viene sostituito con una dichiarazione dinanzi al prete in cui si afferma lo stato di libero ecclesiastico;</li><li>attestato di partecipazione al corso prematrimoniale obbligatorio;</li><li>nulla osta ecclesiastico: necessario e rilasciato dalla Curia nel caso in cui il matrimonio sia celebrato in una chiesa differente dalla propria o collocata in un paese differente da quello della propria residenza.  </li></ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>&nbsp;&nbsp; <em>Matrimonio concordatario e le pubblicazioni</em></strong></h3>



<p>Le pubblicazioni sono una sorta di comunicazione del comune in cui si informa la cittadinanza del futuro matrimonio in modo che se ci fossero impedimenti alla celebrazione si manifestino prima della data indicata sulle partecipazioni e no in chiesa quando il prete pronuncia la fatidica frase: <em>«Se c’è qualcuno a conoscenza di qualche impedimento per la celebrazione di questo matrimonio, parli ora o taccia per sempre»</em>. Decisamente una frase ad effetto!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le pubblicazioni .</h3>



<p> Le pubblicazioni sono di due tipi, le pubblicazioni civili e le pubblicazioni ecclesiastiche. Vediamo nello specifico in cosa si differenziano:</p>



<ol class="wp-block-list" type="a"><li>pubblicazioni civili&nbsp;previste dal codice civile, presso la Casa Comunale;</li><li>pubblicazioni ecclesiastiche&nbsp;da affisse presso le parrocchie degli sposi.</li></ol>



<p>L’ufficiale civile successivamente rilascia un nulla osta a meno che non ci siano impedimenti, in tal caso può rifiutare le pubblicazioni.</p>



<p>Una volta svolta tutta questa trafila gli sposi possono portare il certificato di avvenuta pubblicazione al parroco che a sua volta rilascia il “consenso religioso “. A questo punto dobbiamo porci una domanda legittima:<strong> </strong>Il matrimonio concordatario ha sempre effetti civili?</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quando un matrimonio religioso non ha valenza giuridica.</h3>



<p>Ci sono casi in cui un matrimonio religioso non produce effetti civili in quanto non può essere trascritto. Ciò si verifica quando:</p>



<ol class="wp-block-list" type="a"><li>gli sposi non hanno la maggiore età richiesta dalla legge (16 se autorizzati dal tribunale per i minorenni);</li><li>uno degli sposi è incapace per motivi di infermità mentale;</li><li>tra gli sposi sussiste un altro matrimonio valido agli effetti civili;</li><li>sussistono impedimenti derivanti da legami di parentela diretta.</li></ol>



<p>Tra le forme di matrimonio riconosciute dall’ordinamento italiano non dobbiamo di certo dimenticarci del matrimonio religioso o per meglio dire il matrimonio solo religioso.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il matrimonio solo religioso.</h3>



<p>Il matrimonio solo religioso è abbastanza raro ma rientra comunque nei matrimoni riconosciuti in Italia. Scelto da chi non vuole rientrare nello stato civile da coniugato. Tale matrimonio ha esclusivamente effetti per la chiesa cattolica. Il matrimonio solo religioso si svolge come quello concordatario ad esclusione della lettura degli articoli del Codice civile e con solo il rito nuziale.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il matrimonio civile</strong>.</h3>



<p>Il matrimonio civile produce effetti unicamente nell’ordinamento giuridico italiano. Esso è un atto pubblico officiato dal sindaco o da un delegato e si celebra presso il comune o altro luogo designato. Dopo che l’ufficiale dello stato civile, una volta svolte le relative indagini accerta la mancanza di impedimenti, procede con le pubblicazioni tramite il sito internet del comune.</p>



<p>Il matrimonio civile si svolge alla presenza di due testimoni. L’ufficiale di stato civile dà lettura di alcuni articoli del Codice civile:</p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 143, sui diritti e i doveri reciproci dei coniugi;</p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 144, sulle questioni inerenti l’indirizzo della vita familiare e la residenza di famiglia;</p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;<strong>&nbsp;&nbsp;</strong>&nbsp;&nbsp; 147, sul dovere di entrambi verso i figli.</p>



<p>Successivamente i nubendi vengono dichiarati marito e moglie e se lo desiderano possono aggiungere la scelta del regime patrimoniale e anche il riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il matrimonio acattolico.</h3>



<p>Il matrimonio acattolico viene celebrato da un ministro di fede non cattolica ma riconosciuta dallo stato italiano. Tale matrimonio produce effetti civili tra cui la trascrizione nei registri dello stato civile. Il rito è successivo alle pubblicazioni e l’atto del matrimonio deve essere inviato per la trascrizione nei registri all’ufficiale civile non oltre i 5 giorni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il matrimonio di coscienza.</h3>



<p>Il matrimonio di coscienza è un matrimonio segreto che deve essere preventivamente autorizzata dal vescovo ed è il prelato ad autorizzare la sua trascrizione nel registro di stato civile. Anche se il matrimonio di coscienza è un matrimonio che si celebra in segreto deve comunque sottostare al Diritto Canonico. Nello specifico chi vuole contrarre il matrimonio di coscienza deve avere:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>una seria causa di urgenza;</li><li>bisogna comunque svolgere le indagini sui due richiedenti;</li><li>che il segreto di tale rito sia custodito dal vescovo, celebrante, sposi e relativi testimoni</li><li>il segreto può essere sciolto solo dal vescovo in casi particolari;</li><li>il matrimonio è annotato solo nell’archivio segreto della Curia;</li><li>solo il Vescovo come precedentemente scritto può legittimare la trascrizione nel registro dello stato civile.</li></ul>



<p>Ora che abbiamo chiarito quali sono le varie forme di matrimonio<strong>, </strong>forse possono interessarti anche le seguenti informazioni:</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/2022/05/06/il-matrimonio/">Il matrimonio</a> proviene da <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it">Avvocato Antonio Manzi Studio Legale</a>.</p>
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		<item>
		<title>Come, quando e perché affidarsi a un avvocato</title>
		<link>https://www.avvocatoantoniomanzi.it/2022/05/03/come-quando-e-perche-affidarsi-a-un-avvocato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rita Mauriello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 May 2022 17:32:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto Societario]]></category>
		<category><![CDATA[come scegliere un avvocato]]></category>
		<category><![CDATA[quando e perché affidarsi a un avvocato]]></category>
		<category><![CDATA[scegliere un avvocato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come scegliere un avvocato. Tre semplici regole per trovare il giusto legale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/2022/05/03/come-quando-e-perche-affidarsi-a-un-avvocato/">Come, quando e perché affidarsi a un avvocato</a> proviene da <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it">Avvocato Antonio Manzi Studio Legale</a>.</p>
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<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come scegliere un avvocato. Tre semplici regole per trovare il giusto legale.</strong></h2>



<p><strong>Vuoi scoprire come scegliere un avvocato?</strong> </p>



<p>Solitamente si tende ad arrivare presso uno studio legale quando si incorre in problemi ed è proprio questo l’errore. Il bravo avvocato spinge i suoi assistiti a chiamarlo prima che i problemi insorgano. Ma questa è una prassi che non seguono tutti gli avvocati.<strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/John_Pierpont_Morgan" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> J. P. </a>MORGA</strong>N diceva: Non voglio un avvocato che mi dica quello che non posso fare. Lo assumo perché mi suggerisca come fare quello che voglio.</p>



<p><strong>In questo articolo:</strong></p>



<p><strong>Come scegliere l&#8217;avvocato.</strong></p>



<p>&nbsp;Scegliere l’avvocato è una procedura molto importante, perché darà inizio a una collaborazione che dovrà permetterci di soddisfare le nostre esigenze nel modo più efficace e nei tempi più brevi possibili. Il <strong>rapporto avvocato-cliente</strong> è fondamentale, quindi così come voi scegliete il vostro avvocato, anche lui sceglierà i propri clienti. Alla fine chi sceglierete&nbsp;sarà il vostro “<em><strong>avvocato di fiducia</strong></em>”. Spesso si sceglie di cercare &#8220;<em>un avvocato vicino a me</em>&#8221; ma bisogna come prima cosa capire cosa si intende per avvocato vicino a me.</p>



<p>A mio parere un avvocato vicino a me è un professionista empatico che riesce a capire, un interlocutore in grado di comprendere la delicatezza delle situazioni, per gestirle al meglio e garantire i miei diritti. Un professionista che mi metta a mio agio e che con la sa professionalità mi indichi il percorso più idoneo alla mia situazione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2022/03/mind-map-avv.-manzi-1-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-13" srcset="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2022/03/mind-map-avv.-manzi-1-1024x576.jpg 1024w, https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2022/03/mind-map-avv.-manzi-1-300x169.jpg 300w, https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2022/03/mind-map-avv.-manzi-1-768x432.jpg 768w, https://www.avvocatoantoniomanzi.it/wp-content/uploads/2022/03/mind-map-avv.-manzi-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le tre cose da sapere per scegliere il giusto avvocato</strong></h2>



<p> Individuare il<strong> <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/2022/05/03/i-gradi-di-giudizio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">grado di giudizio</a>.</strong> La scelta dell’avvocato dipende anche dal grado di giudizio. In Italia esistono diversi gradi di giudizio. Tutti i casi, sia civili che penali, possono continuare il loro percorso passando dai tre gradi di giudizio fino ad arrivare in cassazione.&nbsp; Il primo grado: Giudice di ordinario; Secondo Grado: Corte di Appello; Terzo Grado: Corte di Cassazione</p>



<p>· <strong>Primo Colloquio</strong>. La prima cosa che si tende a fare è chiedere indicazioni ad amici e parenti che prima di noi hanno avuto la necessità di affidarsi a un legale, la scelta dell’avvocato e come quella di un medico per la quale ci vuole tempo e impegno. La scelta inizia a concretizzarsi col colloquio. E’ infatti col primo colloquio che si gettano le basi. Nell colloquiò è fondamentale non risparmiarsi ed esporre la situazione in modo chiaro e dettagliato, quindi porta con te eventuali appunti per evitare di dimenticare cose importanti. A questo punto l&#8217;avvocato ci indicherà il percorso più idoneo alla nostra situazione e inizierà a spiegarci cosa bisogna e non bisogna fare, tutte le possibilità e le varie sfaccettature che ne conseguono.</p>



<p>·&nbsp; <strong>L’onestà</strong>. Personalmente ritengo che una delle cose fondamentali in qualsiasi rapporto sia l’onestà. A molti piace affidarsi ad avvocati per così dire “furbetti” ma quando un avvocato è furbetto lo è anche col proprio cliente una persona onesta è anche un professionista onesto! L’esito di un giudizio non è mai scontato. Altro aspetto a cui bisogna stare attenti è la LITIGIOSITA’ un avvocato che non vaglia tutte le opzioni possibili prima d&#8217;iniziare una causa non cura i tuoi interessi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/2022/05/03/come-quando-e-perche-affidarsi-a-un-avvocato/">Come, quando e perché affidarsi a un avvocato</a> proviene da <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it">Avvocato Antonio Manzi Studio Legale</a>.</p>
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		<title>I gradi di giudizio.</title>
		<link>https://www.avvocatoantoniomanzi.it/2022/05/03/i-gradi-di-giudizio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita Mauriello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 May 2022 16:49:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto Societario]]></category>
		<category><![CDATA[I gradi di giudizio]]></category>
		<category><![CDATA[Il primo grado di Giudizio]]></category>
		<category><![CDATA[Il secondo grado di Giudizio]]></category>
		<category><![CDATA[Il terzo Grado di Giudizio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa sono e quali sono i gradi di giudizio? In Italia esistono diversi gradi di giudizio il nostro ordinamento infatti consente di passare da un grado di giudizio all’altro, fino ad arrivare al terzo e ultimo grado dinanzi alla corte di cassazione. Leggendo la costituzione italiana l’occhio cade, sull’articolo 99 del Codice di Procedura Civile il quale articolo recita: “chi vuol far valere un diritto in giudizio deve proporre domanda al giudice competente”. Ed è qui che subentra l’importanza della divisione dell’ordinamento italiano in gradi di giudizio. Il “grado di giudizio” identifica la fase in cui si trova un giudizio. &#160;Nell’ordinamento italiano è presente il principio del “doppio grado di giudizio&#8221; Per cui è possibile un riesame della sentenza emanata in primo grado In Italia esistono 3 gradi di giudizio. In questo articolo: I gradi di giudizio. Il Primo grado di Giudizio Il secondo grado di Giudizio Il terzo grado di Giudizio Il primo grado di Giudizio Il&#160;primo grado&#160;si può svolgere in due ambiti differenti ciò che rappresenta l’indice di scelta è rappresentata dal valore economico della controversia. Se la controversa non supera un valore economico di 5.200 euro il giudice competente è il giudice di pace, tutte le altre sono attribuite al tribunale. Il secondo grado di Giudizio Il secondo grado di Giudizio dipende dal primo grado di giudizio. Nello specifico se la causa si è svolta dinanzi al giudice di pace il secondo grado sarà il tribunale. Mentre se il primo grado di giudizio si è volto dinanzi al tribunale si continua presso la corte d’appello. Il terzo Grado di Giudizio Il terzo Grado di Giudizio è l’ultimo step e ci porta dinanzi alla Cassazione. Ciò che è importante considerare è che è la stessa legge ad indicare le argomentazioni che legittimano il ricorso alla Cassazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/2022/05/03/i-gradi-di-giudizio/">I gradi di giudizio.</a> proviene da <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it">Avvocato Antonio Manzi Studio Legale</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Cosa sono e quali sono i gradi di giudizio?</strong></p>



<p>In Italia esistono diversi gradi di giudizio il nostro ordinamento infatti consente di passare da un grado di giudizio all’altro, fino ad arrivare al terzo e ultimo grado dinanzi alla corte di cassazione.</p>



<p>Leggendo la costituzione italiana l’occhio cade, <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/dettaglio/codici/proceduraCivile/1_1_1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sull’articolo 99 del Codice di Procedura Civile </a></p>



<p>il quale articolo recita: “chi vuol far valere un diritto in giudizio deve proporre domanda al giudice competente”.</p>



<p>Ed è qui che subentra l’importanza della divisione dell’ordinamento italiano in gradi di giudizio.</p>



<p>Il “grado di giudizio” identifica la fase in cui si trova un giudizio.</p>



<p>&nbsp;Nell’ordinamento italiano è presente il principio del “doppio grado di giudizio&#8221;</p>



<p>Per cui è possibile un riesame della sentenza emanata in primo grado</p>



<p>In Italia esistono 3 gradi di giudizio.</p>



<p>In questo articolo:</p>



<div class="index-article">
<ol>
<li><a href="#Igradi">I gradi di giudizio.</a></li>
<li><a href="#IlPrimo">Il Primo grado di Giudizio </a></li>
<li><a href="#Ilsecondo">Il secondo grado di Giudizio </a></li>
<li><a href="#Ilterzo">Il terzo grado di Giudizio </a></li>
</ol>
<a class="anchor-article" name="Igradi"></a>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il primo grado di Giudizio</strong></h2>



<p><strong>Il&nbsp;primo grado&nbsp;</strong>si può svolgere in due ambiti differenti ciò che rappresenta l’indice di scelta è rappresentata dal valore economico della controversia. Se la controversa non supera un valore economico di 5.200 euro il giudice competente è il giudice di pace, tutte le altre sono attribuite al tribunale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il secondo grado di Giudizio</strong></h2>



<p><strong>Il secondo grado di Giudizio </strong>dipende dal primo grado di giudizio<strong>.</strong></p>



<p>Nello specifico se la causa si è svolta dinanzi al giudice di pace il secondo grado sarà il tribunale.</p>



<p>Mentre se il primo grado di giudizio si è volto dinanzi al tribunale si continua presso la corte d’appello.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il terzo Grado di Giudizio</h2>



<p><strong>Il terzo Grado di Giudizio</strong> è l’ultimo step e ci porta dinanzi alla <strong>Cassazione. </strong>Ciò che è importante considerare è che è la stessa legge ad indicare le argomentazioni che legittimano il ricorso alla Cassazione.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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<p>L'articolo <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it/2022/05/03/i-gradi-di-giudizio/">I gradi di giudizio.</a> proviene da <a href="https://www.avvocatoantoniomanzi.it">Avvocato Antonio Manzi Studio Legale</a>.</p>
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